dBlog piattaforma CMS Open Source per Blog
\\ Blog : Articolo : Stampa
Comunicato Stampa: "Due prestigiose onorificenze dagli Stati Uniti per l'On. Paglia"
Di amministratore (del 21/12/2011 @ 12:51:21, in Articoli, linkato 1050 volte)
Due prestigiose onorificenze dagli Stati Uniti per l'On. Paglia

In occasione del suo recente viaggio negli Stati Uniti d’America, l’on Gianfranco Paglia ha ricevuto due prestigiose onorificenze dal Consiglio della Città di Philadelphia e dal Senato della Pennsylvania. In particolare, le due importanti istituzioni politiche americane hanno voluto premiare il valore che ha contraddistinto il maggiore Paglia nella sua carriera militare e che lo ha portato al conferimento della Medaglia d’oro. In linea con i principi della società americana, la menzione d’onore del Senato della Pennsylvania pone l’accento maggiormente sull’atto di eroismo compiuto durante la missione “UNOSOM II” al quale partecipò anche l’Esercito americano. Nella citazione del Consiglio della Città di Philadelphia è scritto: “l’on. Gianfranco Paglia si è distinto con altissimo valore come ufficiale dell’Esercito Italiano. Attualmente è Maggiore della Brigata Bersaglieri Garibaldi. Come Ten.  dei Paracadutisti ha partecipato alla missione UNISOM II in Somalia decisa per portare assistenza umanitaria per conto delle Nazioni Unite. Nella battaglia del “checkpoint  pasta” a Mogadiscio il 2 luglio 1993 fu ferito gravemente nel tentativo di salvare i suoi soldati e, a causa di quest’atto di eroismo, perse l’uso della gambe. Per il suo estremo coraggio ha ricevuto la Medaglia d’oro al Valor Militare dal Governo Italiano.” Le due onorificenze gli sono state consegnate durante una cerimonia ufficiale organizzata dalla città di Philadelphia. “Questo riconoscimento mi è giunto- ha dichiarato l’on. Paglia – in maniera del tutto inaspettata ed imprevista. Ritengo doveroso che tutte queste onorificenze vadano condivise sempre e comunque con coloro che quel 2 luglio persero la vita e con tutti quei soldati italiani caduti nell’adempimento del loro dovere.”