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Liberamente
Di amministratore (del 28/03/2011 @ 10:54:54, in Articoli, linkato 990 volte)

Intervista per LiberaMente

Sottotenente paracadutista ha partecipato alla missione UNOSOM II in Somalia. Nella battaglia del pastificio (Mogadiscio, 2 luglio 1993) è stato gravemente ferito e ha perso l'uso delle gambe. Per il suo comportamento ha ricevuto la medaglia d'oro al valor militare. Nonostante l'invalidità ha continuato a prestare servizio nell'Esercito presso il Comando Brigata bersaglieri “Garibaldi”; attualmente (2008) riveste il grado di maggiore.

Nel 2008 si è presentato alle elezioni politiche per la Camera dei deputati nel collegio Campania 1, risultando eletto per il Popolo della Libertà. Membro della commissione Difesa, nell'agosto del 2010 aderisce insieme ai finiani al gruppo parlamentare Futuro e Libertà per l'Italia.

La sua storia ha ispirato la fiction Le ali, trasmessa su Rai 1 il 9 novembre 2008.

- Buongiorno On. Paglia, mi consenta una “domanda di rito”, si sente un militare prestato alla politica o viceversa?

Certamente un militare prestato alla politica, non potrebbe essere altrimenti avendo io vestito la divisa appena terminati gli studi.

- Quanto ha inciso la sua vicenda personale sulle scelte politiche?

Se per vicenda personale intende la mia amicizia con Fini, è indubbio che abbia il suo peso ma non è tutto: condivido il progetto e gli ideali che ritengo fondamentali per operare una scelta.

- Qual è il suo rapporto con Fini?

Il mio rapporto con il Presidente Fini nasce molti anni fa, il tutto al di fuori della politica ma come rapporto di stima reciproca.

- Come mai è finito l’idillio di Fini con Berlusconi?

La mia è ovviamente una visione del tutto personale, ritengo che ci si aspettasse la nascita di un grande partito di centrodestra europeo, ma con tutti i canoni di una struttura liberale e democratica. Nel momento in cui si poteva sanare la frattura, credo vi sia stato chi ha preferito dare suggerimenti errati invece di cercare di mediare.

- Quale strada ha imboccato la nostra classe politica in ambito nazionale? …….. ed internazionale…..?

Una brutta strada in entrambi gli ambiti, preferirei meno personalizzazioni e maggiore attenzione ai problemi della gente comune.

- Da più parti si parla di riforma elettorale….. ma chi realmente la vuole?

Ritengo si tratti di una cosa di cui veramente se ne parla tanto, in sostanza non si muove una foglia.

- Riforma della giustizia… ridurrà realmente i tempi dei processi senza intaccare la certezza della pena?

Porrei questa domanda alla gente comune e ritengo di conoscere la risposta: ma perché ora esiste la certezza della pena?

- Napoli e meridione, questione rifiuti….. criminalità e/o cattivo governo delle istituzioni… qual’è la verità?

Veda, che la criminalità si sia infiltrata nell’organizzazione sociale è indubbio. Cominciamo a fare pulizia in politica, solo così potremo avere una classe dirigente realmente rivolta alla soluzione dei problemi.

- Andreotti ha detto “non basta avere ragione, bisogna avere anche qualcuno che te la dia……” in politica è così?

Se si è convinti di essere nel giusto certamente ci sarà chi la pensa come te: non bisogna operare in cerca di consensi ma viceversa ottenerli operando nel giusto.

- Cosa ha significato per Lei il 150 anniversario dell’unità d’Italia?

Significa ricordare e onorare quanti si sono battuti e hanno dato la vita per un giusto ideale di cui noi ne godiamo i frutti.

- Questione Libia….il “pacifismo padano” è stato dettato dal timore di un’invasione di profughi o dagli interessi italiani in gioco?

Credo siano in gioco entrambe le cose da lei citate, ma modificherei la parola profughi con clandestini: i profughi non devono essere visti come un pericolo.

- …la maggioranza ha fornito diversi “distinguo” sull’intervento in Libia …. colpa dei diversi dialetti…

Forse se ci fosse stata una decisione netta fin dall’inizio, non si sarebbero notati i differenti”dialetti”.

- Facciamo gossip: il politico più intelligente, quello più antipatico ed il più preparato?

Sarebbe riduttivo indicare un solo personaggio per categoria, preferirei fare un personale profilo. Intelligente: chi riesce a mettere a disposizione della politica la sua esperienza maturata in precedenza. Antipatico: chi è sempre contro tutto e tutti, come direbbe Totò “a prescindere”. Preparato: ovviamente chi nasce politico, ne conosce tutte le sfaccettature e le storture.

- Futuro e Libertà per l’Italia… Il centrodestra, il centro ed il centrosinistra ...

Ci sono tante cose che si condividono, altre che differenziano: non siamo più alla politica di venti anni fa, dove vi erano nemici, ora vi sono solo avversari… tranne sporadici casi.

- Militare , politico italiano, medaglia d’oro al valor militare ed attore….. quale esperienza ritiene la più esaltante?

Quella militare, anche se in giacca e cravatta porto sempre la mimetica sotto.

Grazie Onorevole Paglia, è stato piacevole pomeriggio, parlare LIBERAmente della Nostra Italia, chiudiamo formulandole l’invito di venire a conoscere al più presto questi splendidi luoghi.

………. ad maiora

Peppino Scarano